VIA LE MELE MARCE CHE RUBANO

da asca – agenzia stampa quotidiana nazionale riprendiamo e pubblichiamo questa dichiarazione di Di Pietro.

 

Idv: Di Pietro, via le mele marce che rubano, scelta candidati online

26 Settembre 2012 – 15:30Idv: Di Pietro, via le mele marce che rubano, scelta candidati online

(ASCA) – Roma, 26 set – ”Tre giorni fa, nel discorso di chiusura della nostra festa di Vasto, ho detto: ”Cio’ che oggi mi preoccupa di piu’ non e’ tanto Berlusconi in se’, quanto il berlusconismo che, in vent’anni di disfacimento politico e culturale, si e’ diffuso ovunque’. Di piccoli Berlusconi ne sono nati mille, non solo a destra, ma anche a sinistra. Gente che pensa solo a quel che puo’ prendere dalla politica, che fa politica alla ricerca di vantaggi personali sul modello dell’originale Silvio Berlusconi”.

E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: ”Non voglio nascondermi dietro un dito. Un po’ di questo veleno si e’ infiltrato anche da noi con qualche piccolo berlusconcino che e’ stato capace di saltare da una cordata all’altra, da un partito all’altro, da uno schieramento all’altro, seguendo sempre la stessa stella polare: il proprio tornaconto personale”.

”Potrei cavarmela dicendo che di mele marce ce ne sono dappertutto e da noi, nell’Italia dei Valori, ce ne sono meno che in tutti gli altri partiti – sottolinea il presidente IdV – ma questa non e’ una giustificazione. Sempre a Vasto ho anche detto che di Scilipoti nel Parlamento italiano non ce n’e’ uno solo ma addirittura sono stati 161. Pero’, ho aggiunto che non e’ questo il modo in cui una forza politica seria si puo’ e si deve difendere”.

”Una forza politica seria, infatti – spiega – quando scopre una mela marcia non dice: ”Cosi’ fan tutti’. La mette immediatamente fuori dal partito, prima che faccia marcire anche il resto del cesto. Questo e’ quel che fara’ l’Italia dei Valori ogni volta che scoprira’ che qualcuno si e’ insediato al suo interno solo per guadagnarci qualcosa in termini di soldi, privilegi, vantaggi personali, potere o quant’altro. E, per poter scegliere i candidati, oltre a controllare la loro fedina penale, l’IdV attivera’ le primarie online con i curricula pubblicati e trasparenti. Lo stesso metodo verra’ utilizzato per le candidature sul territorio”. ”In modo che la democrazia diretta parta da subito – conclude Di Pietro – sin dalla selezione della classe dirigente. Dopo vent’anni di berlusconismo, i piccoli berlusconini sono dappertutto. Ma da noi non resteranno. A buon intenditor poche parole…”.

VIA LE MELE MARCE CHE RUBANOultima modifica: 2012-09-28T21:56:32+00:00da idvcolonna
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Un pensiero su “VIA LE MELE MARCE CHE RUBANO

  1. Caro Di Pietro, dopo Razzi, Scilipoti e Di Gregorio ora c’è un’altra pessima scelta: Maruccio.
    Ci era stato descritto come un tuo “delfino” quando venne eletto segretario regionale due anni fa, facendo leva più su i voti ricevuti che sulle idee. Ma come li scegli i tuoi uomini?
    Ecco un altro salito sulla poltrona per fare bottino. Con quale faccia andremo a chiedere il voto per IdV ad amici e parenti?

    Guido Gentili

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