ITALIA 2013: 5 MILIONI DI DISOCCUPATI

Italia 2013: 5 milioni di disoccupati

La fotografia scattata dall’Istat sullo stato dell’occupazione in Italia ci mette davanti a uno scenario drammatico. Nel 2012 il nostro Paese conta oltre 5 milioni di persone tra disoccupati e inattivi. E’ una catastrofe sociale ed economica a cui il governo Berlusconi prima e quello Monti poi non hanno saputo dare risposte adeguate, arrivando addirittura a peggiorare la situazione con le ‘controriforme’ messe in campo. E’ stato facile far pagare il conto della crisi sempre agli stessi: lavoratori dipendenti, artigiani, piccole e medie imprese, imprenditori onesti, pensionati e giovani precari. Insomma, lo stato sociale è stato smantellato, colpo dopo colpo, e la spina dorsale dell’economia italiana è stata ridotta allo stremo, mortificata da politiche miopi e, spesso, disastrose. Politiche che, in questi anni, noi dell’Italia dei Valori, in perfetta solitudine, abbiamo contrastato fuori e dentro il Parlamento. Oggi, insistiamo ribadendo la necessità di adottare alcune fondamentali misure per il rilancio della nostra economia. E’ indispensabile allentare i vincoli finanziari e di bilancio imposti dall’Europa, a partire dal Fiscal Compact, senza rinunciare al rigore e alle riforme strutturali. Proponiamo che le spese fatte per le infrastrutture non vengano conteggiate ai fini della valutazione del deficit dello Stato per poter così coniugare il rigore con le esigenze dello sviluppo. E’ necessario, inoltre, che lo Stato renda esigibili circa 90 miliardi di debito verso le imprese. Il vero dramma dell’Italia è che, oggi, anche aziende che dispongono di commesse finiscono spesso per fallire visto che non vengono pagate. Occorre, infine, defiscalizzare gli oneri sia per le imprese che assumono a tempo indeterminato sia per quelle che investono per modernizzare, a tutti i livelli, la produzione senza delocalizzare. E’ del Paese reale che deve occuparsi la politica ed è ai cittadini che deve delle risposte concrete e immediate. I giochi di Palazzo, ai quali stiamo assistendo ormai da settimane, non fanno altro che aumentare il distacco e la sfiducia degli elettori nei confronti della politica, esasperando una situazione già delicatissima. Solo mettendo in moto un cambiamento radicale sarà possibile ridare dignità alle Istituzioni e voltare pagina, evitando così che il nostro Paese sprofondi nel baratro.

dal blog di A. Di Pietro

ITALIA 2013: 5 MILIONI DI DISOCCUPATIultima modifica: 2013-04-18T07:41:00+00:00da idvcolonna
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